Dave Matthews Band – Roma 23/02/2010

25 Feb

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Di presagi negativi ce n’era più d’uno. Il gruppo veniva da un concerto, la sera prima  a Milano, che aveva fatto discutere i fan.  Il luogo della performance poi, il famigerato Palazzo dello Sport dell’EUR, meravigliosa opera di architettura ma totalmente inadatto alla musica. E poi come avrà risposto Roma? Neanche un manifesto in giro…quanta gente ci sarà? Non era meglio l’Auditorium? Rimuginavo nella mia testa queste domande mentre mi avvicinavo al botteghino per ritirare il biglietto quando improvvisamente mi sono accorto che intorno a me tutti parlavano inglese spesso con spiccato accento americano. Mmmmmmmm…ecco un altro brutto presagio, sono venuti solo gli americani che lo conoscono bene.
Poi per fortuna, a parte i primi dieci-quindici minuti nei quali sembrava di essere pesci che ascoltano musica in un acquario, ci ha pensato la band con una "prestazione" così solida da farla avvicinare alla
indimenticabile maratona di Lucca.

C’è poco da fare quando si tratta di suonare, e suonare bene, pochi gruppi al mondo possono rivaleggiare questa band. In America di una band affiatata dicono che è "tight", stretta. Bene la Dave Matthews Band è una delle band più "strette" che possa capitare di ascoltare al giorno d’oggi. Non sono solo dei fantastici strumentisti, sono capaci di creare un caleidoscopio sonoro dal quale è difficile restare indifferenti. 

Insomma timori infondati dopotutto, anche perché Roma ha risposto con una buona presenza e la scelta della scaletta ha mostrato la fiducia che il gruppo nutre nell’ultimo lavoro in studio. Ci voleva del coraggio infatti per lasciare da parte, di fronte ad un pubblico "nuovo",  i brani più collaudati ed affidarsi solo alla "merce fresca".  Ma il coraggio a mio avviso ha pagato.

Due ore e mezza abbondanti di musica che sfugge ad ogni definizione, ci potete mettere la New Orleans dei Neville Brothers, un pizzico di Little Feat, insaporire con un po’ di musica sudafricana, jazz e funky e chissà cos’altro maancora sarete lontani dall’afferrarla appieno. L’unico modo è ascoltarli, magari dal vivo quando ripasseranno da queste parti. Speriamo presto.

SETLIST Inizio ore 21:08
__________________
Lying In the Hands of God
Shake Me Like A Monkey
Funny The Way It Is
Seven
Warehouse
Alligator Pie
You Might Die Trying
The Maker  (Cover di Daniel Lanois)
Don’t Drink the Water
Why I Am
Crash (Into Me)
Crush
Spaceman
Grey Street
Two Step
__________________
 
Baby Blue (Dave Matthews da solo)
Jimi Thing/Sexy Motherfucker (Prince)

Fine ore 23:41

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Una Risposta to “Dave Matthews Band – Roma 23/02/2010”

  1. jestercap72 25/02/2010 a 20:40 #

    Altro concerto perso… Questi Balcani mi uccidono.

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