Le mappe delle elezioni USA 2012

9 Nov

Durante la notte elettorale statunitense le abbiamo viste colorarsi di blu o rosso a seconda dell’attribuzione di uno stato al candidato democratico o repubblicano. Sono le mappe elettorali che  qui da noi, vengono usate con molta parsimonia, forse per pudore dopo l’esilarante caso delle bandierine di Emilio Fede.
Tornando agli Stati Uniti Robert  Vanderbei è andato ancora più nel dettaglio e contea per contea ha mostrato come sono cambiati gli orientamenti politici in America in 4 anni.

by Robert J. Vanderbei

http://www.princeton.edu/~rvdb
Molto interessante è poi  la mappa animata con le variazione dal 1960 al 2008.

In effetti guardando le mappe può apparire poco comprensibile come Obama possa aver vinto visto che il rosso, il colore assegnato ai repubblicani, domina chiaramente. Questo è l’effetto di distorsione dovuto alla differente densità abitativa degli stati per cui aree poco popolate ma estese, dove in genere si vota repubblicano, appaiono più “pesanti” di aree molto popolate.
Un altro ricercatore, Mark Neumann dell’Università del Michigan, ha cercato di superare questo problema distorcendo le mappe in modo che la dimensione di ogni stato riflettesse  l’importanza demografica di questo oppure, come nell’esempio sottostante, il numero di grandi elettori che esso assegnava:

© 2012 M. E. J. Newman

Così in effetti le cose acquistano un maggior senso. Se poi aggiungiamo una ulteriore raffinatezza, ovvero scendiamo a livello di contea e graduiamo il colore in base alle rispettive percentuali dei due partiti otteniamo la mappa seguente che spiega bene come ci siano diverse aree fortemente blu (democratiche) generalmente corrispondenti alle grandi città e che, nel resto del paese, la questione sia molto più sfumata con l’evidenziazione di alcune piccole, demograficamente, roccaforti repubblicane.

© 2012 M. E. J. Newman

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Una Risposta to “Le mappe delle elezioni USA 2012”

  1. jestercap72 12/11/2012 a 14:35 #

    “generalmente corrispondenti alle grandi città”
    A me sembra un dato di un’evidenza solare anche in Italia; e probabilmente in un sacco di altri posti. Eppure se ne parla molto poco rispetto ad altre linee di frattura, tipo nord/sud, ricchi poveri, autonomi/dipendenti… Mi chiedo come mai.

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